Idea regalo

[Attenzione, messaggio self-promozionale!]

IsolaDelTerroreBe’ mi dicono dalla regia che il Natale è alle porte, quindi come non consigliarvi un regalo? E che regalo vi dovrei consigliare? Ma un libro, è ovvio, anzi un e-libro! E mica uno qualsiasi, eh… il mio! Come dite? Sono di parte? E certo che sono di parte, sono sul mio sito, più di parte di così si muore!

Quindi, se nel vostro budget regalizio vi sono rimasti almeno 0,99 €, comprate il mio fantasy L’isola del terrore. Ah, come dite? Siete tra i milioni di lettori che l’hanno già acquistato? Fa niente, potreste regalarlo a qualcuno: infatti mi dicono (sempre dalla regia) che l’ebook si può regalare, per esempio tramite Apple iBooks Store (vedi qui per i dettagli). Questo nel caso abbiate un amico con un iCoso. Oppure, da Ultimabooks.it, potete comprare in formato ePub o mobi (Kindle), e selezionare dal carrello l’email del vostro amico, che potrà scaricare l’ebook subito, e vi ringrazierà per avergli fatto scoprire un capolavoro.

L’ebook è disponibile anche su molti altri store, compreso Amazon, ma non so se abbiano l’opzione regalo.

Dai, che Babbo Natale non ce la fa più con ‘sti pacchi pieni di roba, regalate un ebook, che non pesa nulla!

[Fine messaggio self-promozionale!]

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Poi dice che uno diventa esterofilo

ebooksFZFa una certa impressione leggere certi articoli sullo stato dell’editoria digitale in USA. Nei quali si nota, tra le altre cose, che la crescita del libro digitale rallenta. Oh cavoli, preoccupante, quindi? Macché! Rallenta, sì, ma dopo aver raggiunto il 30% del mercato del libro! Capito? 1 libro su 3 in Ammmerica lo acquistano in digitale. Dicevo che fa impressione, perché poi metti questi dati a confronto con un altro articolo, che parla della situazione italiota. Come stiamo messi? Be’, c’è una crescita vertiginosa del libro elettronico, cioè tipo che in un anno il mercato degli ebook è raddoppiato. Però attenzione, a che percentuale siamo sul mercato libraio totale? Continua a leggere

Marchette e piccole rivoluzioni

coverIuorioFZCi sono due notizie che mi hanno colpito in particolare, una buona e una cattiva. Di solito si parte da quelle cattive, ma siccome mi sento positivo e vado controcorrente, iniziamo invece dalle gud nius, come dicono a Tozeur.

I tempi stanno cambiando, è inevitabile. Certo lentamente, poco alla volta, ma qualche segno inizia a vedersi. Ah scusate, sto parlando degli autori fai-da-te, self-publishing, indie (nel senso di indipendenti, non nativi americani, ma forse l’ho già scritto!). Chiamateli (chiamateci) come volete. Continua a leggere

Paura, eh?!

urlo-munchCi sono diverse notizie riguardanti gli ebook su cui riflettere, in questi giorni. Cominciamo da una lodevole iniziativa da parte dell’editrice torinese Zandegù, la campagna fotografica “Non aver paura dell’ebook!”. Fa piacere vedere una giovane casa editrice presentare progetti come questi, di cui secondo me c’è grande bisogno, almeno in Italia, dove ancora c’è una certa paura davanti al libro elettronico. Ma perché questi timori? La causa va individuata in diversi fattori. Continua a leggere

L’importante è che non ti fermi

confucioFZ“Non importa quanto vai piano, l’importante è che non ti fermi”. Così disse nientemeno che Confucio. Ripenso a questa frase ogni volta che il demone mi assale e si lamenta della lentezza con cui procedo nelle mie attività.

Guarda, demone, stai calmo, ok? È vero, vado piano piano ma un minimo tutti i giorni, che sia una parola, una frase, una pagina, lo scrivo. Stephen King, alla domanda “come si fa a scrivere un romanzo di mille pagine” rispose: Una parola alla volta.

Il problema è che lui mediamente scrive duemila parole al giorno, io venti, ma vabbè… Continua a leggere

L’immortalità e la conversione in ePub

medusaZFScusate, dovevo parlare della conversione in ePub, ma poi ho letto una notizia scioccante che mi ha fatto cambiare anche il titolo del post. E la notizia è la seguente: L’immortalità esiste! No, non sto scherzando, e non siete capitati sul sito di Giacobbo. Parlo della Turritopsis nutricola, comunemente chiamata “Medusa immortale”. Ok già vedo facce deluse, uno pensa all’immortalità e si immagina personaggi tipo Superman, divinità greche, esseri mitologici… o più semplicemente Pippo Baudo. E invece… una medusa? Grande poi circa 4 millimetri? Oh e che ti devo dire, sempre immortale è!

Cioè quello che trovo stupefacente è che parliamo di un fatto scientifico provato, non dei vaneggiamenti di qualche finto esperto di Mistero o Voyager. Questa cosa mi intriga moltissimo e mi fa scattare quei quattro neuroni fissati con la scrittura, e comincio a rimuginare e a pensare “devo scriverci un racconto prima o poi”. Peccato che spesso, quando capitano queste cose, questo “prima o poi” si traduca in mai. E allora sai che faccio? Metto un articolo qui sul blog per tenermi questa idea e non lasciarla scappare per strada. Oh guardate che è affascinante davvero, leggetevi l’articolo di wikipedia. E se qualcuno riuscisse ad applicare la transfuga… transsepar… era qualcosa del genere ma non ricordo, insomma il principio per cui le cellule di questa medusa ringiovaniscono. Insomma dicevo e se qualcuno riuscisse a studiarle e a scoprirne il segreto? Potremmo diventare tutti immortali? Certo se il prezzo però è assomigliare a una medusa di 4 millimetri… Continua a leggere