A volte ritornano

aliveFZCerte volte nella vita si fanno delle scelte. E poi si ritorna su quelle scelte. Volete chiamarla incoerenza? Chiamatela come vi pare, sono sul mio blog, a casa mia, e mi arrogo il diritto anche di essere incoerente e di cambiare idea quando mi pare. Sono sparito per un po’, sì. Questo non vuol dire che non abbia scritto, anzi ci sono grosse novità in arrivo di cui parlerò più avanti. Sono tornato, e ho intenzione di restare. E non mi farò problemi, come sempre, a esprimere le mie opinioni. A qualcuno non piaceranno? Pazienza. Continua a leggere

Leggete di più

leggere_FZTi rendi conto che il tempo vola quando una mattina ti svegli, e realizzi che tuo figlio ha cinque mesi. Cinque mesi? Di già? A me sembravano al massimo cinque giorni! Ma no dai, davvero siamo nel 2014? Cioè siamo ben oltre il mitico 2001, quando secondo Clarke e Kubrick dovevamo già essere in viaggio verso Giove? Sono veramente passati quindici anni da quando la Luna è uscita dall’orbita terrestre e il comandante Koenig si è perso nello spazio insieme agli scienziati di base lunare Alpha? Continua a leggere

Orrori finti, orrori veri

ibotfly001p4Perché certe cose vanno condivise. Cioè uno si rende conto che l’orrore vero a volte esiste, non è necessario andarlo a trovare in film o racconti. In questo caso, per l’esattezza, parliamo di cose che generano ribrezzo, disgusto. Ovvero, siamo d’accordo che Psycho e Saw – L’enigmista siano entrambi film dell’orrore, ma fanno paura in modo diverso, giusto? Continua a leggere

VIP, sfigati, TV, cinema e l’Amore vero

videodrome_FZQuesto è uno di quei post che comincio a scrivere e non so nemmeno io dove andrò a parare. Perché alle volte funziona così, alle volte hai in testa un tarlo, qualcosa, un’urgenza di comunicare non sai bene cosa, e allora cominci a scrivere. Cioè perlomeno a me succede così. Forse è generato da un senso di inquietudine, o magari è il bisogno di sfogarsi. Forse è semplicemente il demone che ha bisogno di essere sfamato, e allora, visto che ultimamente, per motivi lavorativi, non hai potuto accontentarlo (magari terminando quella cazzo di revisione del romanzo nerd, datti una mossa, ok?), almeno cerchi di tenerlo a bada scrivendo sul blog. Continua a leggere

Piccolo sfogo

Vigile_FZE poi vedi, ci sono quei giorni in cui stai tranquillo, torni a casa e trovi un avviso che ti dice solo che c’è qualcosa per te da ritirare alla posta. E il tuo alter ego segreto, il tuo personale Dr Hyde, sogghigna e comincia a riempirti l’immaginazione di follie impossibili, tipo che l’editore più importante del mondo ti ha scritto una raccomandata personale con una proposta milionaria. Poi il sabato mattina vai alla posta, che siccome lavori e torni la sera non è che la posta tiene aperto per aspettarti. Allora dicevo vai alla posta e ti fai la tua brava fila, che tua moglie ha partorito e ora mica puoi saltare la coda come facevi prima, quindi devi prenderti il numeretto e attendere paziente. E attendi… E attendi… E meno male che ti piace leggere e quindi le attese non sono un problema, hai sempre con te l’iCoso o il reader e il tempo passa senza problemi. Ed ecco il tuo turno, vai, sei con l’operatore, gli dai l’avviso trovato nella casella e… Voilà! Ecco una bella busta color verde merdina di lucertola. Una multa. Continua a leggere

L’importante è che non ti fermi

confucioFZ“Non importa quanto vai piano, l’importante è che non ti fermi”. Così disse nientemeno che Confucio. Ripenso a questa frase ogni volta che il demone mi assale e si lamenta della lentezza con cui procedo nelle mie attività.

Guarda, demone, stai calmo, ok? È vero, vado piano piano ma un minimo tutti i giorni, che sia una parola, una frase, una pagina, lo scrivo. Stephen King, alla domanda “come si fa a scrivere un romanzo di mille pagine” rispose: Una parola alla volta.

Il problema è che lui mediamente scrive duemila parole al giorno, io venti, ma vabbè… Continua a leggere

L’immaginazione è più importante della conoscenza

einsteinIl 23 aprile, qualche giorno fa, è stata la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. Difficile accorgersene in Italia, dove su TV e media viene dato spazio ad altre cose (sulle quali non mi pronuncio, ho fatto uno spuntino poco fa e non vorrei vomitare sul monitor).

Mentre scrivo ho la TV sintonizzata su Focus. C’è un bizzarro documentario che mischia nazismo, alieni, bomba atomica, Sodoma e Gomorra e i sumeri… sembra una puntata di Mistero o Kazzenger, una di quelle in cui il narratore pone spesso domande idiote a cui non dà risposta (È possibile che Hitler avesse incontrato gli alieni e disponesse di una segreta bomba venusiana? Gli antichi egiziani provenivano da Marte?). Divertente. Ho scoperto dall’inesauribile Paolo Attivissimo che c’è anche un sito per la generazione casuale di teorie complottiste. Spassoso. I risultati sono più o meno uguali a quelli della trasmissione.

Focus, Focus… me stai a fini’ come Giacobbo. Continua a leggere

Addominali scolpiti e scrittori sconosciuti

addominaliFZQuindi sono entrato in farmacia e mentre aspettavo suor Giulia e tre anziani che chiedevano le loro cose, ho buttato lo sguardo qua e la, aspettando pazientemente il mio turno. Insomma a un certo punto vedo delle scatole con sopra l’illustrazione di questi tizi con addominali scolpiti che Swarzeneggher ai tempi di Conan in confronto sembra Mr Bean. (So che Swarzeneggher non si scrive così, ma ora non ho voglia di andare a controllare su Wikipedia)

Leggo, sulla scatola c’è scritto “iodex addominali forte“. Cioè mi fa strano, capite? Penso che in farmacia si vendano solo prodotti certificati, salutari, medicine… una scatola come quella a me sembra non molto diversa da quegli annunci di improbabili prodotti che ti promettono gli addominali delle tartarughe ninja in meno di una settimana. Continua a leggere